A roma per recuperare un po’ di soldini per iniziative varie sulla sicurezza stradale….
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Ore 10.00 In consiglio comunale per rispondere ad 8 interpellanze
Ore 12.00 Incontro con Presidente II Commissione Mimmo Carretta
Ore 14.00 In consiglio comunale incontro con Consiglieri Comunali per segnalazioni varie
Ore 17.00 Incontri su questione SAI / Carososta
Per offrire rifugio alle persone senza fissa dimora in vista di temperature particolarmente rigide, oltre ai punti di accoglienza notturna della Pellerina (170 posti letto) e alle altre strutture (184 posti in 8 centri e 200 posti in associazioni), la Protezione Civile delle Città di Torino ha allestito tre tensostrutture riscaldate nei giardini di Piazza Carlo Felice, di fronte alla Stazione, ed ha predisposto l’apertura anche notturna della palestra presso la Protezione Civile (Via delle Magnolie, 5- Via dei Gladioli 12). La Protezione Civile provinciale ha fornito un plafond di coperte, che sono state distribuite dal Nucleo Nomadi della Polizia Municipale nei campi di Via Germagnano e Lungo Stura Lazio. Continua l’azione della Boa Urbana Mobile in permanente perlustrazione della città per il ricovero dei senza fissa dimora. Il Sindaco chiede anche ai cittadini di segnalare la presenza di persone senza fissa dimora che si trovino in situazioni di particolare criticità telefonando alla Polizia Municipale 011.460.60.60 oppure inviando una comunicazione via mail all’indirizzo adulti@comune.torino.it oppure boaurbanamobile@parella.org, il cui servizio itinerante è attivo tutte le notti ed è prolungato fino alle 5 del mattino. Per gli anziani soli che necessitano di assistenza e’ attivo il numero telefonico 011 8123131 cui risponde 24 ore su 24 personale dell’Amministrazione comunale. E’ attivo il numero verde della Protezione Civile: 800444004 che risponde 24 ore su 24.
GRAN GELO DOPO LA NEVE, COME NEL GENNAIO 1985 Il ramo perturbato associato al vortice freddo che ha raggiunto il Nord Italia nei giorni scorsi ha lasciato il Nord-Ovest e ora sarà più attivo sulle regioni centrali e in parte ancora al Nord-Est. Tuttavia la sua azione potrebbe ancora avere un piccolo colpo di coda sul basso Piemonte e sulle zone dell'Alessandrino, dove l'aria umida da nord-est potrebbe ancora interagire con i rilievi portando qualche fenomeno fino a sabato, malgrado una certa incertezza su tale evoluzione. In linea generale però nei prossimi giorni sarà l'afflusso di aria siberiana da nord-est a fare precipitare le temperature, il cui calo verrà esaltato dai rasserenamenti notturni e dai suoli estesamente innevamenti. Ci si accinge dunque a vivere una lunga sequenza di notti con minime inferiori ai -10 gradi e giornate senza disgelo diurno; non si esclude che localmente possano essere raggiunte temperature prossime a quelle rilevate durante le "storiche" ondate di gelo degli ultimi decenni, come quella del gennaio 1985. I tradizionali poli di pianura del freddo sono la pianura a sud di Torino, alcune conche collinari di Langhe e Monferrato e la pianura alessandrina. A Lombriasco (TO), ubicata in uno di questi "poli" del freddo, durante le passate grandi ondate di gelo si rilevarono -26 gradi il 15/02/1956 (una delle temperature più basse note per la pianura piemontese), -20 gradi il 9 gennaio 1985 e il 2 febbraio 1987. A Torino città nel 1985 si toccarono i -11 gradi e ben -15.8 nel febbraio 1956. Solo nel dicembre 2009 vennero comunque misurati -8.6 gradi.
Provo a fare qui qualche riflessione, mi scuserete per grammatica e forma ma l’ora è tarda …
Partiamo da un punto di partenza. Le due nevicate (sabato e oggi) -sto scrivendo alle 01.54 nella notte tra mercoledi 1 e giovedi 2 febbraio – sono molto diverse. La prima copiosa, in giorni praticamente festivi e all’inizio di una lunga e complicata settimana, con nr di cm importanti di neve previste ma di una tipologia che nulla c’entra con quella di queste ore. La seconda nevicata, quella in corso, in orari e giornate stralavorative, orari complicati, e di una tipologia di neve (sebbene con previsioni di cumolo inferiore) particolarmente ostica, difficile da asportare con le “lame” e protagonista di precipitazioni con temperature già sotto lo zero (anche durante la precipitazione).
Per questi motivi quindi Vi chiederei di non paragonare le scelte del “chiudiamo lunedi” e “teniamo aperte le scuole me-gio-ven”. La prima scelta basata sul “cautelativo” e “preparatorio” di una settimana complicata. La seconda basata sul “notti di lavoro per preparare la città alla mattina successiva”. Ripeto, l’orario di scrittura non aiuta la chiarezza ma almeno abbiamo una base su cui discutere fatta di punti fissi. Aggiungo ancora: crederà mica qualcuno che la scelta di lunedi che in molti oggi definiscono azzeccata di lunedi (per poi legittimamente chiedere lumi sulla mancata chiusura di domani) sia stata priva di polemiche??? Vi prego di credere che ho ricevuto n (centinaia) segnalazioni di protesta lunedi, ed altrettante lettere di ringraziamento lunedi per aver tenuto aperto, ed oggi … stesso film … n segnalazioni di protesta perchè si doveva chiudere e altrettante di ringraziamento dove si teorizza che sarebbe stato un massacro chiudere (ma … scusate … non ve li ricordate più i post sulla mia bacheca su quanto costa un baby sitter??) … questo solo per sottolineare come Amministrare si fantasticamente affascinante … ma dove l’impossibile possibile è il far contenti tutti: meglio quindi provare a decidere, convinti delle proprie valutazioni, guardando avanti ascoltando tutti senza pero’ l’utopistica unanimità che mai sarebbe raggiungibile in una città da 900mila abitanti più 400mila cityuser circa…
Confermo quindi la scelta di non chiudere le scuole domani, sulla base del fatto che il film visto questa serà è il medesimo visto ieri sera perchè … ahimè … questa perturbazione è fatta così. Neve maledetta, che ghiaccia appena tocca terra, impossibile da rimuovere con le lame “tradizionali” e dove il sale che non riesce ad avere la solita efficacia deve essere sparso a precipitazione in corso che … segnalo a chi non se ne fosse accorto … ha messo in difficoltà il traffico di rientro delle 18 circa. Orario in cui buona parte dei mezzi spargi sale deve necessariamente rallentare la propria attività perchè il traffico è un ostacolo naturale (oltre che un possibile destinatario di danni a cose e persone) per lo spargimento di sale. Anche ieri è andata così, passata l’ondata … dalle 20 abbiamo inziato con la massima potenza di fuoco e seguendo una priorità indiscutibilmente corretta (prima la viabilità primaria, poi la secondaria … poi le laterali) si è preparata la città all’inzio delle attività della mattina. Certo, non è stato fatto tutto, sono n le segnalazioni che abbiamo raccolto in corsa durante la mattinata e risolto grazie alla solita professionalità di vv.uu – amiat – gtt.
Aggiungo e concludo. Segnalo le previsioni parlavano di tre giorni simili fra loro con temperature progressivamente in dimunizione… chiudere oggi, voleva dire chiudere domani e anche venerdi perchè nelle prossime ore tutto si ripeterà ciclicamente attenstandosi poi sabato e domenica (dicono) con un -14 circa anche in città.
Mi verrebbe da aggiungere che qualcuno parlava di “quattro fiocchi”…
Concludo: tutta la potenza di fuoco questa notte è al lavoro, io sono appna rientrato da sopralluoghi vari. La situazione domani mattina avrà forse tante piccole situazioni da rivedere ma coplessivamente sarà stata gestita per permettere a tutti noi di tornare a lavorare con sufficente sicurezza stradale e pedonale. Ricordo a tutti che più del 50% delle segnalazion di marciapiede che riceviamo NON sono di competenza del comune di torino (ricordo l’ordinanza per i proprietari che devono occuparsi della parte antistante il proprio stabile) e che in uno schema di 2100 km di strade le traverse laterali sono secondarie rispetto a media e grande viabilità.
Ultmiissima cosa, domani usciranno 350 operatori amiat (tradizionali) + 350 a chiamata estenra per concentrarsi sui punti sensibili segnalati a vario titolo ad amiat (mercati, scuole e passaggi pedonali)
Lo so non ho risposto a tutti, ma questo al volo è quello che ricordavo a quest’ora della notte.
Ringrazio i tanti che hanno criticato, suggerito, attaccato o semplicemente commentato, e gli altrettanti che in queste ore inviano al sottoscritto ringrazimenti per l’operato e per la professionalità delle realtà che ho citato (vv.uu – amiat – gtt). Notte.
( non ho dedicato tempo ed enegie a rispondere agli attacchi strumentali della Lega che ha detto per bocca del suo capogruppo Ricca che non avrei gestito la situazione occupandomi di altro … ma è lo stesso che ha detto se non ricordo male che non mi ero occupato di sicurezza quando è morto il bimbo in corso peschierà e che dirà che non avro’ preso l’ombrello per tutti quando inizierà a piovere ad aprile … è il duro mestiere di chi perde le elezioni, provare a dire che chi ha vinto sta dormendo … ecco … sono le 02.21 Ricca … io non sto dormendo … e tu???? Ricca … Riccaaaa … Riccaaaa sali a bordo C…!!!!)
In allegato il file di tutti gli interventi messi in atto da amiat su indicazione dell’amministrazione comunale.
SITUAZIONE METEO AGGIORNATA ALLE 17.00 DI MARTEDI’ 31 GENNAIO 2011
DOMANI SCUOLE APERTE
Una nuova perturbazione fredda ha raggiunto il Piemonte in mattinata e ha dato inizio a una debole nevicata su Torino a partire dalle ore centrali.
Con l’inizio della nevicata è giunto il primo impulso di aria artica con gelidi venti da nord-est che hanno fatto scendere le temperature al di sotto dello zero su tutto il territorio… cittadino.
Alle ore 17.00 la temperatura oscillava tra i -2.0/-3.0 gradi della pianura e -6 gradi al Bric della Croce, sommità collinare.
La nevicata proseguirà a intensità variabile ancora per alcune ore, con temporanei rovesci di neve più fitta, in parte anche tra le ore 18 e le 24.
Al momento si sono depositati fino a 2-3 cm in Città di neve farinosa e asciutta.
Il tipo di neve favorirà la formazione di estesi strati di neve compattata e gelata al suolo, anche in pianura.
Il calo della temperatura notturno al seguito della precipitazione accentuerà ancor più la formazione di estesi tratti ghiacciati
controlla anche tu il tuo amministratore pubblico
Emergenza neve…
DA QUALCHE GIORNO E’ DISPONIBILE IL SONDAGGIO ON LINE SULLA PAGINA DI FACEBOOK!!!
Nella giornata di ieri 27 Genniao ho incontrato su incarico del sindaco 27 realtà diverse sul tema della ZTL, accompnato dall’assessessore Tedesco (commercio) e Lavolta (ambiente).
Ecco in allegato l’articolo della sempre puntuale Emanuela Minucci de LaStampa clicca qui ztl
Aggiungo anche articolo del buon Diego Longhin clicca qui repubblica
Commenta anche qui la proposte e dimmi un po’ come la pensi …
Grazie!
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Influenza…

