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TAVOLO SICUREZZA STRADALE

Come potete vedere nell’agenda di oggi 10 gennaio 2012 (nell’apposita sezione del sito) si è svolta presso gli uffici dell’Assessorato con delega alla Polizia Municipale la riunione sulla Sicurezza Stradale, ecco il risultato della riunione!A voi la lettura del comunicato stampa e la possibilità di commentare e suggerire!

COMUNICATO STAMPA

 
Un Tavolo sulla sicurezza stradale, un tavolo ‘a geometria variabile’ che si propone di darsi obiettivi a breve, medio e lungo termine per abbattere drasticamente il tasso di incidentalità nel Comune di Torino. Si è riunito oggi per la prima volta in via Meucci 4, presieduto dagli assessori alla Viabilità e Trasporti LUBATTI e al Commercio TEDESCO, che hanno invitato a partecipare la Polizia Municipale, le Associazioni di categoria come l’ACI, l’Associazione Motociclisti, l’Associazione Vittime della Strada, l’IRES.

Il nuovo “Tavolo di Coordinamento sulla Sicurezza Stradale” si apre comunque con dati confortanti (sul numero di incidenti e sugli indici di mortalità) basati sul Test degli attraversamenti pedonali condotto dagli Automobil Club Internazionale su un campione di 18 città europee, in cui Torino si è aggiudicata il 3° posto.

 

Torino non è una città insicura – ha esordito Lubatti – ma le criticità esistono, e si affrontano convergendo su obiettivi comuni. Dalle nostre mappature abbiamo individuato 96 passaggi pedonali non semaforizzati, che pur essendo a norma, si trovano su arterie ad alto scorrimento. Ci proponiamo di ritrovarci qui la prossima volta, con in mano dati ulteriori sulla vicinanza ad attraversamenti già protetti e verificare se esistono margini di miglioramento, per  trovare soluzioni adeguate. Confermiamo la volontà di rispettare l’articolo 208 del codice della strada, che prevede che il 50% dell’introito derivante da sanzioni amministrative  venga reinvestito sulla sicurezza stradale”.

 

“Questo tavolo è una preziosa occasione di incontro e lavoro concreto, – afferma l’assessore Tedesco – per agire sulla prevenzione prima che sul controllo. La Polizia Municipale monitora la viabilità cittadina costantemente, con particolare attenzione ai punti critici e avvalendosi di tutte le più avanzate tecnologie in materia. A questo lavoro dobbiamo però affiancare un ulteriore sforzo in materia di educazione stradale, di sensibilizzazione dei cittadini, di consapevolezza dei rischi che corre ciascun soggetto sulla strada, che si tratti di pedone, automobilista o ciclista.”

 

Il Tavolo sostiene la proposta di legge sul reato di ‘Omicidio stradale’ e ha accolto con apprezzamento alcune proposte concrete pervenute dalle Associazioni presenti, che hanno puntualizzato la necessità di rivolgersi particolarmente ai giovani, con progetti di formazione indirizzati alle scuole di ogni ordine e grado, e il coinvolgimento della Polizia Municipale e del mondo della scuola – inteso come Assessorato all’Istruzione e Provveditorato agli studi.

 

Non secondaria sarà l’intensificazione dei controlli sui parametri di velocità, precedenza da e verso i pedoni, con controlli specifici su punti che verranno identificati nelle prossime ore dal Settore Mobilità.

 

Il Tavolo si è inoltre impegnato a pubblicizzare l’iniziativa dei blak-point, dove sono gli utenti stessi a partecipare alla costruzione della mappatura dei punti più pericolosi, diventando co-protagonisti nella lotta per la sicurezza stradale.

Ecco gli articoli comparsi il giorno 11.01.2012

stampa 11012012

repubblica 11012012

cronacaqui 11012012

 

STRISCE DI CORSO PESCHIERA: Polemica con Marrone (Pdl)

Vi riporto qui sotto il mio comunicato in risposta alle accuse di Immobilismo dell’amministrazione da parte del Consigliere Marrone del Pdl sul tema “sicurezza stradale”. (5.1.2011) LC

Vi allego inoltre i tre articoli (stampa,repubblica e torino cronaca) che riportano la polemica seguita al mio sopralluogo per verificare l’infondatezza delle accuse del consigliere del pdl (6.1.2011) LC

to cronaca strisce 6.1.2012

stampa strisce 6.1.2012

repubblica strisce 6.1.2012

 

LUBATTI (PD): “Sono allibito dalle parole di Marrone che specula sull’incidente di Corso Peschiera!”

Oggi alle ore 12,00 l’assessore alla Viabilità Claudio Lubatti accompagnato dai tecnici del settore guidati dal Ing. Michele Gizzo si è recato personalmente sul luogo del triste incidente di Corso Peschiera per visionare se quanto affermato nell’interrogazione del Consigliere Comunale Marrone rispondesse a verità.

“Voglio segnalare che ho chiesto al Settore Suolo e Parcheggi di attivarsi nelle ore successive all’incidente immediatamente per eliminare il passaggio pedonale in oggetto e dopo appena tre giorni, sono state eseguite opere che per loro natura non hanno ostacolato l’attraversamento dei pedoni non con carattere di provvisorietà ma con soluzioni definitive” e l’Assessore ha aggiunto “Le banchine alberate precedentemente erano “tagliate” con un passaggio a raso per favorire il passaggio delle persone e delle carrozzine, mentre adesso sono stati posizionati cordoli di delimitazione su ambo i lati per dare continuità alla banchina in terra. Sulle stesse banchine, sono state posizinate transenne fisse (per rispetto alla memoria del piccolo Alessandro Sgrò si sono lasciate sul posto quelle sulle quali erano posizionati omaggi floreali, piccoli puluches e messaggi di saluto da parte della cittadinanza). Nel mezzo della carreggiata vi era una banchina salvagente che a seguito dei lavori è stata eliminata. E’ stata rimossa completamente la segnaletica verticale e cancellata quella orizzontale.”

In merito alle accuse di immobilismo dell’amministrazione del Consigliere Marrone, l’Assessore Lubatti risponde “In effetti il passaggio delle autovetture sull’asfalto ha portato a riaffiorare la vernice bianca precedentemente cancellata. Oggi stesso stiamo provvedendo alla ri-cancellazione per confermare definitivamente la nostra scelta di eleminazione di quel passaggio pedonale. Inoltre ho convocato per il 10 Gennaio la prima riunione della consulta della Sicurezza Stradale della Città di Torino dove avrò modo di affrontare nel merito il tema degli attraversamenti pedonali sulle direttrici a grande scorrimento.”

L’Assessore ha concluso “Rimango allibito di come un giovane amministratore come Marrone del pdl decida di speculare sulla morte di ragazzo sulle nostre strade raccontando il falso e approfittando della semplice usura della vernice utilizzata per la copertura del attraversamento pedonale senza rendersi conto di quanto immediatamente realizzato dalla Città che anche Lui è chiamato ad amministrare responsabilmente e senza utilizzare per beceri obiettivi politici anche gli incidenti più gravi. Se non fosse accecato dalla necessità di raccogliere consenso capirebbe che ora dobbiamo insieme provare ad educare le persone ad un utilizzo più corretto degli strumenti per la mobilità cittadina nel pieno rispetto del Codice della Strada”

Interventi alla Leopolda da Renzi

Eccomi a Firenze dall’amico Matteo Renzi per riflettere sul ruolo delle nuove generazioni nel mondo della società

Un intervento in cui non si parla di “rottamare” ma di “unire” le forze per il bene del PD …

Forza ragazzi!

GRP – “Città allo Specchio” – “Torino dove vai?”

In tv per spiegare la modifica delle tariffe e riflettere sulla città…

Solidarietà lavoratori Wagon Lits

Riporto da “Nanopress” di Elisa Sola che colgo l’occasione per ringraziare

- Visita ufficiale ai lavoratori da parte dell’Assessore Lubatti -

MILANO- Sono accampati da ore al quarto piano del grattacielo in costruzione di Intesa Sanpaolo a Torino. Matteo, Antonio e Nicola sono tre dei 65 lavoratori disoccupati – nel Torinese, in Italia sono circa 800 – della ex Wagon Lits, la società che forniva il servizio dei vagoni letto per Trenitalia. Dall’11 dicembre non prendono lo stipendio né la cassa integrazione.

UN VIDEOMESSAGGIO PER PASSERA- Sono saliti mercoledì alle 20.30 e hanno montato una tenda. Per tutta la notte un presidio di circa 30 altri ex colleghi li ha assistiti a distanza, sul marciapiede, fuori dal cancello sorvegliato dalla digos. Dalle 7 di giovedì i lavori al cantiere sono comunque proseguiti, ma il piano su cui si trovano i manifestanti è stato isolato. «Non ci muoveremo da qui – ha detto da 40 metri di altezza, Matteo Mele, 43 anni – finché il governo non ci darà una risposta». Matteo e i suoi compagni hanno girato anche un videomessaggio per il ministro dei trasporti Corrado Passera, diffuso tramite i social network. «Pensiamo che se lei – è uno dei passaggi – ha avuto come a.d. di Intesa SanPaolo la capacità di trovare mezzo miliardo per costruire questo grattacielo, potrebbe trovare il modo per mantenere il servizio dei treni notturni. Venga direttamente qui a parlare».

 

TENSIONI CON I POLITICI – A portare solidarietà e viveri ai tre ex dipendenti è salito questa mattina sull’impalcatura il capogruggo di Sel in Comune, Michele Curto. Anche l’assessore torinese ai trasporti Claudio Lubatti è passato a trovare i presidianti, che hanno richiesto la presenza del sindaco di Torino, Piero Fassino. Momenti di tensione nel tardo pomeriggio, quando è arrivato il parlamentare del Pd Stefano Esposito, con l’assessore regionale ai trasporti Barbara Bonino. Sono saliti entrambi sul grattacielo per convincere i tre ex lavoratori – invano – a scendere. Un’accesa discussione è nata quando Esposito ha detto ai presidianti a terra: «Occupare un luogo privato è sbagliato. Prima che intervengano le forze dell’ordine consiglio ai vostri colleghi di scendere». Un disoccupato di 60 anni, colto dalla rabbia, si è avvicinato al parlamentare e ha gridato: «Io mi alzo la mattina e piango, sappiamo noi quello che soffriamo, cosa ne sapete voi». Gli ha fatto eco Orazio: «Un collega a Messina oggi ha tentato il suicidio, è bene che lo sappiate, lì c’e’ un padre di famiglia che ha due bambini che piangono a casa». L’assessore Bonino è andata via da un’uscita secondaria.

 

MORETTI – Nella serata di giovedì l’ad di Trenitalia Mauro Moretti ha telefonato al sindaco di Torino, Piero Fassino, promettendo che è disposto a trovare una soluzione nei prossimi 24 mesi per i lavoratori disoccupati della ex Wagon Lits. Moretti ha chiesto al primo cittadino di “intervenire” affinché gli operai scendano dal grattacielo e si è informato sulle loro condizioni di salute. Fassino, che gli aveva mandato nei giorni scorsi una lettera, siglata anche dal sindaco di Milano, Giuliano Pisapia e oggi da quelli di Napoli e Bari, Luigi De Magistris e Michele Emiliano, lo ha ringraziato per l’interessamento.
Più tardi il capogruppo di Sel in consiglio comunale a Torino, Michele Curto, è salito – con l’intermediazione della Digos – sul grattacielo per spiegare ai tre disoccupati Wagon Lits il contenuto di un comunicato stampa delle Ferrovie dello Stato in cui si garantisce «l’impegno di garantire, entro i prossimi 24 mesi, la progressiva ricollocazione» delle persone rimaste senza lavoro.

Elisa Sola

METRO 1 FINO A PIAZZA BENGASI

Ecco in allegato un interessante pezzo pubblicato sul “La Stampa” di oggi (28/12/2011) dove si descrivono i tempi di realizzazione del tratto finale della Metro 1 con il prolungamento fino a Piazza Bengasi da Lingotto Fiere.

metrobengasi

TV – Servizio Tg Telestudio – TARIFFE

METRO A RIVOLI? – Video di Partecipazione al Convegno a Rivoli

Convegno MetroRivoli per raccolta firme del Consigliere Pino Sammartano (Pd – Provincia di Torino)

IL METRO' A PORTA SUSA, CROCEVIA DEL FUTURO

Un articolo che segna forse il primo grande appuntamento nell’avventura da Assessore ai trasporti…

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LUBATTI SECONDO FIRMATARIO DEL DOCUMENTO NAZIONALE PD

Lubatti (T-Party Pd):

«Non siamo rottamatori ma largo ai Giovani!»

Intervista a Claudio Lubatti tra i promotori di un manifesto che raccoglie le firme di molti amministratori locali del Pd e che chiede più liberalizzazioni e più riforme. «Non siamo rottamatori e non vogliamo essere una corrente, ma abbiamo voluto rompere gli schemi, sfidare il sistema e ragionare sul merito!

C’è una strana creatura che avanza nel Partito Democratico, qualcosa che all’interno della coalizione di centrosinistra non si era ancora vista e che sta attirando la curiosità della stampa e della politica nazionale. È il gruppo dei giovani trentenni del Pd il cui manifesto è stato pubblicato venerdì sul Foglio. Il manifesto dei «giovani curdi del Pd, i T-Party», come li ha ribattezzati il Foglio, contiene temi molti provocatori: riforma del lavoro, liberalizzazioni, pensioni. Argomenti che chiedono un cambio di rotta alla dirigenza del partito guidato da Pier Luigi Bersani.

A Radio Tempi è intervenuto Claudio Lubatti, assessore ai Trasporti del comune di Torino e ideatore dell’iniziativa insieme ad altri giovani amministratori locali del partito. «Abbiamo voluto rompere gli schemi, sfidare il sistema e ragionare sul merito». In questo modo Lubatti commenta il manifesto che lo vede firmatario. Occorre porre in essere «un’alternativa credibile dicendo cose chiare: liberalizzazioni, lavoro, trasporti. Abbiamo provato a dire qualcosa di forte, ma non abbiamo la pretesa di essere l’unica voce».

Lubatti vuol porre in evidenza che lo spirito del manifesto «non è un appello alla rottamazione, ma la richiesta al partito per una riflessione su tematiche importanti. Non siamo una corrente perché tra di noi ci sono persone di diverse provenienze». Tra i contenuti del manifesto vi è un chiaro e deciso riferimento all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. «L’articolo 18 non è intoccabile e le leggi sul tema del lavoro non corrispondono più alla realtà. Dev’esserci una discussione ed arrivare ad una sintesi che possa contenere più contenuti nel Pd».

Lubatti è cosciente delle conseguenze che potrebbero nascere all’interno della coalizione di centrosinistra, e che la seria presa in considerazione dei temi affrontati nel manifesto è più di “centro” che di “sinistra”. Al contempo, si dice pronto ad un confronto sia dentro sia fuori il Pd, partito dal quale, dice, «non intendiamo spostarci».

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Manifesto 30enni PD nazionale

Intervista di Massimo Giardina che colgo l’occasione per ringraziare!